Immergersi nel cuore di Bassano del Grappa significa vivere un'esperienza che fonde la storia medievale con la serenità della natura. Qui, la possibilità di passeggiare lungo le rive del fiume Brenta e ammirare le piazze adornate da palazzi rinascimentali si unisce alla scoperta di botteghe artigiane e ristoranti accoglienti. Bassano, un luogo dove la memoria della Grande Guerra si intreccia con una vivace tradizione gastronomica e un rigoglioso paesaggio verde, si propone con entusiasmo come Capitale Italiana della Cultura per il 2029. Questa candidatura rappresenta un'opportunità significativa per la città, spesso in ombra rispetto alle celebri ville palladiane e alle grandi metropoli d'arte del Nord-Est, offrendole la possibilità di brillare sotto una nuova luce ai piedi del monte Grappa.
Il Ponte Vecchio, custode della città fin dalla fine del XII secolo e ricostruito secondo il genio di Palladio, funge da collegamento tra il patrimonio storico e l'ambiente naturale. Attraversarlo a piedi è un rituale irrinunciabile, che offre scorci suggestivi sulla Valsugana e sul Monte Grappa, carichi di ricordi della Grande Guerra. A pochi passi dal ponte si compie un altro rito locale: l'aperitivo, dove gustare il 'Mezzo e mezzo', un mix di Rosso Nardini, rabarbaro e seltz, o la 'Tajadea', un'unione di grappa e liquore di ciliegia. La cultura enogastronomica si approfondisce al Museo Poli, un viaggio tra alambicchi e vapori che svela i segreti della grappa, simbolo di Bassano, e la storia di una delle sue famiglie più illustri. Proseguendo per Salita Gamba, si raggiunge Piazza Garibaldi, dove l'ex complesso di San Francesco ospita il Museo Civico, centro pulsante dell'arte bassanese. La Stamperia Tassotti, fondata nel 1957, e la Libreria Palazzo Roberti, gestita dalle sorelle Manfrotto, celebrano il legame unico della città con la stampa e la cultura, trasformando gli antichi palazzi in vivaci spazi culturali con eventi, letture e un'atmosfera accogliente che invita alla scoperta.
Bassano del Grappa si distingue per la sua capacità di celebrare i piaceri della vita, in particolare attraverso la sua ricca offerta culinaria. Ristoranti storici come la Birraria da Ottone, fondata nel 1865, e l'antico Ristorante Il Cardellino, sono testimonianze di una tradizione gastronomica radicata. L'Enoiteca Bar Breda, nascosta tra le vie del centro, offre una selezione di vini di alta qualità e 'cicheti' raffinati senza eccessi. Al di fuori del centro, si trova il museo dedicato a Ernest Hemingway a Villa Ca' Erizzo Luca, dove lo scrittore, durante la Grande Guerra, scrisse un racconto ispirato alle sue esperienze. Più avanti, la palladiana Villa Angarano Michiel, patrimonio UNESCO, non è solo un museo, ma una dimora viva, circondata da vigneti, che conserva la storia e le tradizioni agricole di cinque secoli, custodita dalle sorelle Bianchi Michiel. Al calar della sera, l'atmosfera discreta e gioiosa di Bassano si manifesta al Palazzo delle Misture, dove l'Absinthe Jazz Cafè offre un viaggio attraverso le varietà di assenzio, celebrando la 'fata verde' in un ambiente d'epoca che ne esalta il mito.
Bassano del Grappa si rivela come un gioiello incastonato nel paesaggio veneto, un luogo dove ogni angolo racconta una storia di bellezza, resilienza e passione. La sua candidatura a Capitale della Cultura non è solo un riconoscimento del suo passato illustre, ma un invito a scoprire un presente vibrante e un futuro promettente. Invitiamo tutti a esplorare le sue strade, assaporare i suoi sapori e lasciarsi ispirare dalla sua autenticità, contribuendo così a diffondere la ricchezza culturale e l'ospitalità di questa straordinaria città.